Dalla "ex chimici" al Fuorisalone: recuperare le aree dismesse per costruire la Milano del futuro

08.05.2012 17:33

La palazzina cosiddetta “ex chimici” di Rogoredo è un lascito della vecchia acciaieria Radaelli, un interessante manufatto degli anni trenta che giace in abbandono da anni in mezzo all’eterno cantiere del PII Montecity. La sua destinazione d’uso è in sospeso fra le vecchie aspirazioni di convenzioni firmate  e le nuove voragini dei bilanci degli enti coinvolti.
Ci siamo avventurai al suo interno, questo grazie a un’intraprendente iniziativa dei giovani studenti del laboratorio di Restauro della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, che alle architetture rogoredesi hanno dedicato la loro attenzione. Quello che ha sorpreso tutti, è che un edificio che si credeva tutt’al più un ricetto notturno per pochi disperati, ha rivelato invece la presenza di inquilini praticamente stanziali. I rudimentali allacciamenti abusivi alla rete elettrica, gli ordinati panni stesi sul terrazzamento del tetto non possono stemperare il degrado a cui si sono adattati questi disperati.
Un degrado creato dall’abbandono, dalla precarietà delle destinazioni, dall’unica certezza che, per tempi incalcolabili, una data porzione del territorio non avrà alcuna attenzione, né pubblica né privata.
In quella stessa settimana, la città di Milano ospitava il Salone del Mobile, attorno a cui l’intraprendenza di giovani e creativi ha consolidato l’alternativa del Fuori Salone.
Ecco che ci si è rivelata, per contrasto, la vulcanica trasformazione di un’area ex industriale, quale quella della vecchia Lambrate, nel rutilante polo del design di via Ventura. L’impresa Ventura Lambrate, perché di impresa si tratta, è il risultato dello sforzo di giovani imprenditrici olandesi, che per quest’anno sono riuscite a fare rivivere per una settimana aree in disuso, ospitando novanta espositori.
La nostra zona, domenica 22 aprile, giorno conclusivo del Salone, ha ospitato due eventi molto significativi in questo senso: la festa del distretto creativo Nil 28 in via Einstein, che per l’occasione si è trasformata il “piazza” Einstein, ovvero uno spazio ridisegnato e ripensato per un coinvolgimento consapevole degli abitanti. In quello stesso luogo, ha avuto conclusione lo Z4 Temporiuso Bike Tour, la pedalata organizzata dal DiAP del Politecnico e da Temporiuso.net, in collaborazione con il Comune di Milano: obiettivo era quello di far conoscere spazi in abbandono o sottoutilizzati, che dall’incontro con giovani realtà associative e imprenditoriali potrebbero tornare a nuova vita, per periodi di tempo più o meno lunghi.
Ma sufficienti a preservarli dal degrado, materiale e sociale.
Numeri alla mano, Milano ha dimostrato di meritarsi il prestigio internazionale nel settore della creatività, intesa nel senso più ampio. Angoli sconosciuti e meravigliosi sono tornati a vivere, come il cortile di via Friuli 26, alle spalle della cascina Cuccagna. Motore di questa dinamicità si sono rivelati ancora una volta i giovani, i creativi, gli studenti, tutti quei soggetti consapevoli che all’entusiasmo creativo uniscono una profonda competenza.
Gli studenti di architettura in visita alla palazzina da cui è partito il nostro piccolo percorso virtuale stanno già studiando possibili destinazioni d’uso dell’immobile. I giovani professionisti del DiAP stanno consolidando il progetto Temporiuso, che permetta di utilizzare il patrimonio edilizio esistente e gli spazi aperti vuoti, in abbandono o sottoutilizzati di proprietà pubblica o privata, per riattivarli con progetti legati al mondo della cultura e associazionismo, dell’artigianato e piccola impresa, dell’accoglienza temporanea per studenti e turismo giovanile, con contratti ad uso temporaneo a canone calmierato.
Crediamo fortemente che sia  questa la direzione giusta, che sia un dovere per la nostra amministrazione affiancare e sostenere le iniziative di chi può offrire alla città una competenza finalmente disinteressata.
Non occorre costruire ex novo la Milano del futuro: essa è già presente, nel suo patrimonio trascurato. I soli volumi che le servono, sono quelli delle idee capaci di farlo rivivere.

Le immagini del sopralluogo alla palazzina "ex chimici"

Il distretto Lambrate Ventura al Fuorisalone 2012

Da Farsi in 4 per la zona 4, maggio 2012

Per approfondire:

www.temporiuso.org

www.culturazona4.webnode.it

 

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