Intitolazione ai lavandai della piazza di Ponte Lambro, da 7giorni n. 6/2011

23.03.2011 00:00

Una buona notizia per gli abitanti di Ponte Lambro: sta per concludersi felicemente l’intitolazione ai “Lavandai di Ponte Lambro” dello slargo oggi all’incrocio fra via Parea, via Uccelli Di Nemi e via Monte Oliveto.

Una battaglia cominciata 5 anni fa, per iniziativa di Giulio Besia, oggi presidente onorario del Comitato di Quartiere Ponte Lambro.

«Siamo stati contattati dalla segreteria del Sindaco.» Ci racconta il presidente in carica, Antonio Macchitella. «Hanno confermato che, compatibilmente con i tempi tecnici, entro un mese verrà inaugurata la piazza.»

Il progetto prevede lo spostamento del monumento ai caduti di Ponte Lambro, che oggi giace nell’abbandono in via Vittorini.

«Abbiamo tentato di far realizzare un monumento apposta per i Lavandai, ma i costi erano troppo alti, tanto che neanche gli sponsor a cui abbiamo fatto richiesta si sono sentiti di affrontarli. Si sta invece attivando l’assessore alla cultura, Massimilano Finazzer Flory, per offrire al quartiere una scultura in donazione per abbellire la piazza.»

Dal 1900 fino agli anni ’90, vi sono state 36 lavanderie lungo via Umiliati e via Camaldoli, a rappresentare una tradizione laboriosa che ha offerto a Milano un’eccellente servizio. La scelta di ricordarli nella piazza centrale è un atto di gratitudine alle generazioni di lavoratori che hanno dato lustro al quartiere.

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