Si allontana l'ipotesi di ricorrere a class action, da 7giorni, n. 21/2010

05.10.2010 00:00

Si allontana l’ipotesi che i cittadini di Santa Giulia possano ricorrere ad una azione di classe per fare fronte ai danni provocati dalla mala gestione delle opere in cantiere. Istituita da poco in Italia, la Class Action è una forma di aggregazione legale con la quale più persone danneggiate possono muovere causa comune, dividendo i costi, contro colossi economici, multinazionali ed enti pubblici. In seguito alle note vicende, è stata la prima ipotesi ventilata più dai media che dai cittadini stessi. In un incontro pubblico promosso dal Comitato di Quartiere, un legale appositamente invitato, l’avvocato Pacchioli, ha illustrato le difficoltà nell’intraprendere un’azione condivisa di questo tipo, prima fra tutte l’individuazione della controparte cui muovere una causa, impossibile da delineare fin tanto che le indagini preliminari non saranno concluse.

Nel proporre strategie alternative, il Comitato ha approvato nella stessa occasione la scelta di rinsaldare i rapporti con le istituzioni e la stampa. Nel primo caso, nella direzione di individuare fra i politici locali quel referente unico delle istanze del quartiere più volte invocato anche in precedenza. Nel secondo, cercando di rafforzare canali di comunicazione con giornalisti disposti ad effettivi approfondimenti sul campo, dati gli evidenti danni già provocati da chi, a discapito della propria professionalità, ha preferito sfruttare un sensazionalismo superficiale.

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