Stefano Boeri incontra gli elettori, da 7giorni n. 23/2010

30.10.2010 00:00

Venerdì 9 ottobre, Stefano Boeri ha incontrato i cittadini presso il circolo Mondini di via Freikofel di Rogoredo. Boeri candidato alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco di Milano, ha avuto modo di esprimere il proprio giudizio sulle travagliate vicende del quartiere, inserendole in un proposta politica generale. Partendo dalle proprie competenze di urbanista, ha puntato il dito contro la latitanza delle istituzioni nei piani di rinnovo della città a vantaggio esclusivo dei privati. «Diversamente che nel resto d’Europa – spiega Boeri - a Milano il fatto che i privati siano i protagonisti della trasformazione invece che essere un elemento che porta ricchezza è diventato un elemento che porta degrado.»

Le conseguenze negative di questo sbilanciamento si sono rivelate con maggiore evidenza proprio nel caso di Santa Giulia.

«I grandi progetti di trasformazione urbana che coinvolgono terreni e proprietà private devono essere fortemente governati da una chiara presenza pubblica. Il che significa essere presenti al momento delle bonifiche, alle gare d’appalto e nello svolgimento dei lavori.»

Cosa fare dunque su Santa Giulia? «L’unica possibilità è di continuare il progetto.  Servizi, spazi pubblici, verde: bisogna capire cosa oggi serve a chi ha deciso di rischiare del proprio per vivere in un quartiere modello e si trova invece a vivere in un quartiere monco, e a chi abitando in un quartiere storico sperava di poter vedere i vantaggi della trasformazione.»

Durante l’incontro, il candidato ha toccato altri temi del proprio programma, in particolare quello della sicurezza. «Un tema che di solito si lascia agli esponenti della destra, e in cui si è manifestato lo stesso tipo di disattenzione da parte dell’amministrazione. Il modo giusto per affrontare il problema è portare vita nei quartieri e creare forme di prevenzione attraverso incontri periodici fra polizia e società, come avviene nel resto d’Europa.»

Soddisfatto Natale Comotti, consigliere comunale PD e organizzatore dell’incontro. «Adesso auspichiamo una grande partecipazione al voto, perché questo darebbe senso e significato alla voglia di cambiare.»

Per le votazioni del 14 novembre, il seggio di quartiere è stato allestito presso il circolo PD in via Monte Palombino 2

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