Programma di coalizione

 

Elezioni del Consiglio della Zona 4

15-16 maggio 2011

Programma della Lista Insieme per Zona 4

 

PREMESSA

 

I partiti della lista Insieme per zona 4 hanno sottoscritto un programma comune e si presentano alle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Zona 4, sostenendo come candidata alla Presidenza Loredana Bigatti

Ci unisce la volontà comune di dare più risorse e poteri al Decentramento per un rilancio politico e organizzativo delle Zone, con l’obiettivo di creare 9 Municipalità con responsabilità gestionali ampie e precise all’interno di un progetto che preveda una “Grande Milano”, e di affermare un’idea di governo della città che pone al centro della vita democratica la partecipazione dei cittadini.

 

Ritenendo che un vero decentramento amministrativo vada perseguito con forte determinazione, il

nostro approccio potrà trovare piena realizzazione solo all’interno di una gestione veramente decentrata dell’area Metropolitana Milanese, in modo che:

  • con la partecipazione negli orientamenti e nelle scelte tra i vari soggetti che insistono sul territorio (istituzioni, imprese, Associazioni, cittadini) si realizzi una condivisione delle soluzioni,
  • si sviluppi una fiducia reciproca tra i soggetti operanti sul territorio,
  • si crei integrazione culturale e sociale, premessa fondamentale per poter modificare atteggiamenti e comportamenti collettivi nel medio-lungo termine.

 

Vogliamo inoltre riaffermare la comune matrice antifascista, la difesa della Costituzione Italiana, ed in particolare i principi esposti nella sua prima parte, che sono stati a fondamento e garanzia di decenni di libera vita democratica.

Riteniamo non formale e non retorico ribadire questa posizione in un periodo in cui forze politiche e culturali della destra, con il sostegno di vasti settori del centro-destra, vogliono rimettere in discussione una delle pagine fondanti della nostra storia comune.

 

OBIETTIVI

 

Oggi Milano è la città più cara e inquinata d’Italia. Da questa realtà i giovani talenti scappano all’estero. Il costo elevatissimo delle case e degli affitti costringe i giovani a ricercarle fuori del Comune. Milano è diventata la città della precarietà, non solo del lavoro ma anche della vita di ogni giorno: una difficoltà e un’esclusione che sempre più mordono nell’esistenza di donne e uomini di questa città.

 

Noi vogliamo che Milano torni ad essere una città che attira ed accoglie i talenti e le forze vive della società dall’Italia, dall’Europa e dal resto del Mondo, e fare di Zona 4 uno dei poli di questa riconversione. Ci impegniamo perché Milano sia una città solidale, antirazzista e aperta alle culture differenti, promuovendo iniziative di vera integrazione sociale.

 

Abitare, vivere e lavorare in Zona 4

Abitare

Commissione casa > maggiori poteri di controllo sulle edificazioni, sugli appalti e sulle opere di riqualificazione degli stabili esistenti, anche per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata. Impegni prioritari saranno ridare dignità agli abitanti delle case popolari Aler e del Comune; censimento degli alloggi sfitti da riqualificare; completamento della costruzione delle case Aler di Via Norico (7 palazzine, ferme dal 2000 per l’immobilismo Aler e problemi di inquinamento del suolo); riqualificazione del Quartiere Salomone, Lotto 64; monitoraggio e verifica dei contratti di quartiere in zona.

Vivere

Diritti e doveri > Istituzione di un tavolo di coordinamento con i referenti dei gruppi sociali, dei gruppi etnici e delle forze dell’ordine a garanzia di una corretta integrazione per una civile convivenza.

Contrasto all’illegalità aumentando la vita sociale

> diffusione di spazi e presidi come i custodi sociali, i comitati di quartiere e le strutture culturali come la Biblioteca Calvairate,

> nel potenziamento delle politiche sociali e sanitarie pubbliche, nei confronti soprattutto dell’emarginazione crescente e nella valorizzazione dei luoghi come sedi d’incontro, socializzazione ed espressione artistica, contro il coprifuoco e la desertificazione notturna delle strade.

> con la maggiore vivibilità e vitalità dei quartieri: mercati serali o feste di via con apertura straordinaria dei negozi.

Strade più luminose > Miglioramento dell’illuminazione stradale, favorendo soluzioni a risparmio energetico

No al rumore > Contenimento dell’inquinamento acustico (abbassamento degli indici di zonizzazione acustica)          

Ponte Lambro > Completamento del Progetto Renzo Piano, definizione sull'utilizzo dell'Albergo “Mondiali 90” o suo abbattimento, realizzazione delle opere per contenere le esondazioni del fiume Lambro.

Lavorare

Tutela delle PMI > Le numerose piccole e medie attività produttive esistenti in zona vanno difese e agevolate rispetto al rischio di una speculazione edilizia che favorisca la residenza a scapito del lavoro. Intendiamo potenziare la prevenzione pubblica dei reati ambientali, preservando la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, specie colla diffusione dei cantieri in occasione dell’Expo. I negozi, i mercati comunali rionali e i luoghi d’incontro sono un presidio: i quartieri più vivi sono i più sicuri. Per le aree con maggior presenza di attività produttive si propone che venga rivisto il quadro normativo – ed in particolare le disposizioni del PGT - preservandone la destinazione produttiva.

Polo Televisivo > La presenza della Sede di SKY per l’Italia ed il trasferimento di parte degli Studi Rai in via Mecenate hanno reso Zona 4 uno dei poli più importanti in Italia per la produzione televisiva. Tutto ciò è avvenuto in assenza di una visione a lungo termine da parte dell’amministrazione. Intendiamo sviluppare l’analisi dei problemi posti da questi insediamenti per non vanificare le opportunità che la loro presenza offrono per l’incremento delle attività produttive e culturali in zona 4.

Completamento del Progetto Santa Giulia > Premere sull’Amministrazione Comunale perché definisca al più presto la funzione sociale sostitutiva del Centro Congressi, in modo che la proprietà non abbia più alibi per presentare un piano di completamento.

 

Spostarsi in Zona 4

Con i mezzi pubblici

Linea 4 della metropolitana > Dopo 10 anni di promesse non mantenute...

realizzazione e completamento della nuova linea MM4 (Azzurra); apertura della stazione di via Zama del passante ferroviario e della stazione Forlanini di scambio con MM4.

Stazione FS Rogoredo > Riqualificazione della stazione, la seconda di Milano per traffico passeggeri (FF.SS, MM3, Passante, linee S) e della zona circostante.

Passante ferroviario > Riqualificazione e valorizzazione degli ambienti nelle stazioni di Porta Vittoria e piazzale Dateo

Su due ruote

Parcheggi sorvegliati per moto e biciclette > Da realizzare in prossimità delle fermate di grande scambio dei mezzi pubblici.

Piste ciclabili > Controllo e manutenzione e ampliamento delle piste anche con coinvolgimento delle associazioni di ciclisti.

In automobile

Parcheggi di corrispondenza > Abbonamenti agevolati per incentivare l’uso

dei mezzi pubblici.

No alla “sosta selvaggia” > Razionalizzazione e controllo dei parcheggi.

Attività artigianali e commerciali > Permessi di parcheggio gratuito per ‘non residenti’ che svolgano particolari attività lavorative, con sede nella zona 4, che necessitano dell’uso del mezzo privato.

Nuova Paullese > Revisione delle previsioni sui flussi di traffico determinati dal completamento della Nuova Paullese e dall’estensione della linea MM3 fino a Paullo, per individuare le azioni necessarie per limitare

A piedi

Vie e strade più sicure > Dissuasori di velocità, semafori e rotatorie .

No alle barriere architettoniche > Monitoraggio e attuazione delle normative.

Marciapiedi e aree pedonali dissestate > Monitoraggio e riqualificazione.

 

Il verde in Zona 4

Valorizzare e far vivere i nostri parchi

Parco Alessandrini > completamento della parte mancante del parco e collegamento con il “percorso verde del Parco Sud” e realizzazione del “raggio verde Sud Est”.

Parco delle Rose > bonifica, riqualificazione e creazione di una cittadella degli artigiani già presenti in loco

Parco Forlanini > estensione dell’area verde attraverso il recupero e la fruizione dell’area agricola compresa fra l’attuale Parco Forlanini e il quartiere Argonne e completamento del raggio verde EST (Centro – Idroscalo). Difesa dalla cementificazione prevista dal PGT.

Parco Monluè > riqualificare l’area del ponte sul Lambro e messa in sicurezza delle sue sponde

Recupero delle Cascine > In zona 4 esistono 13 cascine di proprietà pubblica: alcune di queste giacciono in stato di degrado e di abbandono, altre hanno già dimostrato il potenziale di riutilizzo del patrimonio esistente a fini sociali e culturali (es. Cascina Cuccagna). Si propone di pensare a una rete cittadina, in cui si inserisce la Zona4, come un'occasione di ricostruzione del tessuto sociale (assolutamente carente in città) tramite la pratica della socialità diffusa, dei rapporti di vicinato, della fruizione del verde, dell'autoproduzione negli orti, nella valorizzazione dei prodotti a filiera corta con il coinvolgimento dei Gruppi di acquisto solidale.

 

La cultura in Zona 4

    Biblioteca Europea (BEIC)  > Nelle aree di porta Vittoria, si propone che venga realizzata una grande biblioteca pubblica per Milano a partire dalla revisione del progetto per la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC). Si propone che il Comune sia promotore e diretto gestore di un progetto realistico e sostenibile di una grande biblioteca pubblica a scaffale aperto, integrata nel sistema bibliotecario provinciale. Nel frattempo, poiché non sembrano disponibili adeguate risorse prima di diversi anni, con una spesa limitata, si può attrezzare l'area dove dovrà sorgere la biblioteca come un semplice e creativo giardino/orto di quartiere temporaneo, affidato a gruppi di residenti come nelle esperienze londinesi e parigine dei cosiddetti "giardini condivisi" (Jardins partagés).

Rete wireless di zona > Per mettere a disposizione del quartiere una rete gratuita

 

Scuola e giovani e sport in Zona 4

Progetto giovani > Politiche di integrazione efficaci, sportelli di ascolto, accesso dei giovani stranieri alla rete territoriale del welfare, individuazione delle situazioni di fragilità e prevenzione della devianza giovanile. Le scuole di zona devono diventare luogo di aggregazione e di supporto per gli studenti in difficoltà, coordinandosi con il volontariato sul territorio.

Diritto allo studio > Garantire e aumentare il fondo per il diritto allo studio

Sport > Potenziamento degli impianti natatori con creazione di una piscina pubblica in Porta Vittoria e recupero della piscina “Caimi” di via Botta, riqualificazione degli impianti sportivi “Saini” del parco Forlanini e sostegno alle società sportive.

 

Sanità, Welfare e servizi in Zona 4

Anziani e portatori di handicap > Rafforzamento dei servizi sociali attualmente molto deboli

Rifiuti e Riuso > I rifiuti sono una risorsa: creazione di un Polo del Recupero e del Riciclaggio e ripristino di una seconda Ricicleria in Zona 4, per ridare una seconda vita agli oggetti di cui non abbiamo più bisogno.

Sicurezza delle Scuole > Va affrontato e risolto l'annoso problema della messa in sicurezza degli stabili che ospitano scuole e della salute dei ragazzi e dei bambini, bonificando le scuole dalla presenza di amianto, purtroppo ancora presente in alcune di quelle in Zona 4 (es. elementari Morosini). A tutto ciò, va aggiunto la paradossale necessità di provvedere al più presto alla bonifica del terreno intorno alla scuola materna di Santa Giulia, non ancora inaugurata.

Santa Giulia > Monitoraggio dell’evoluzione della situazione per difendere la salute pubblica, reclamando l’assunzione di responsabilità da parte di tutti gli Enti Pubblici coinvolti.

 

CONCLUSIONI

 

Ai Consigli di zona, strumenti fondamentali per la partecipazione dal basso, vanno restituite competenze e mezzi economici per il governo delle zone, ampliando il coinvolgimento dei cittadini nella gestione democratica della gestione del territorio. Il progressivo trasferimento di deleghe ai Consigli di zona dovrà essere il necessario presupposto alla trasformazione dei Consigli di zona in Municipalità.

 

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